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Mar 07 2015

Prosody, strophe.js e websocket

XMPP (Extensible Messaging and Presence Protocol), è uno standard nato nel 1999 per l’instant messaging col nome di Jabber. È stato usato ed è tuttora usato da moltissime compagnie: Google Talk non era che un servizio jabber, Facebook lo usava come API per la sua chat, Whatsapp usa un server jabber (ejabberd) notevolmente modificato.

Oggi questo protocollo può essere utilissimo alle app per smartphone e tablet: è stato disegnato apposta per l’uso in tempo reale e per essere esteso e i server XMPP sono testati moltissimo, quindi sono ottimi per il concetto di “Don’t reinvent the wheel”.

Inoltre, dopo l’introduzione delle websocket, è stato anche creato uno standard per usarle come canale per XMPP.

Lato server ho testato il server Prosody. L’idea con cui è sviluppato è la semplicità e la leggerezza: è altamente modulare, quindi si possono abilitare solo le funzionalità necessarie, ed è scritto in Lua, un linguaggio molto leggero e performante.

Abilitare le websocket è abbastanza facile, però è richiesta la versione ancora in sviluppo, la 0.10.

Su Debian e altre distribuzioni è presente l’ultima stabile, la 0.9. Anche se secondo la documentazione ufficiale dovrebbe… [Leggi il resto...]