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Lug 23 2017

VDSL Tim e TD-W8970 con OpenWRT

Di recente la VDSL di Tim (pubblicizzata come “fibra”) è diventata disponibile anche nel mio paesino di meno di 10000 anime, così ne ho fatto richiesta.

Sono rimasto abbastanza stupito dell’efficienza del procedimento: io era già cliente per l’ADSL, quindi ho solo fatto la richiesta online di attivazione. Già il giorno successivo hanno inviato il kit, che va comprato obbligatoriamente, contenente un router e due telefoni cordless. Una volta effettuata l’installazione bisogna chiamare un numero telefonico con una voce registrata a cui bisogna confermare di aver installato il tutto per avviare il passaggio di tecnologia. Quest’ultimo procedimento è stato portato a termine in meno di 48 ore.

I risultati sono davvero soddisfacenti: il download è passato da meno di 6Mb/s a quasi 75Mb/s, l’upload da 378kb/s a 20Mb/s e il ping (verso 192.168.100.1, che è l’IP che Telecom dà ad ogni sua centrale) da 35ms circa a 7ms. Considerando anche i 187€ di kit che andrò ad ammortizzare in 4 anni e che il piano ha fatturazione di 4 settimane anziché di un mese, comunque spenderò meno di quanto avrei speso con la tariffa, molto meno performante, che avevo prima. La concorrenza dei bandi Infratel sta solo giovando a noi consumatori.

Questa volta Tim si è impegnata veramente per il router: lo ha fornito di wireless a 5GHz, ha bloccato un po’ meno funzionalità rispetto al solito e la GUI è sembra più moderna e responsiva. Tuttavia io ho un TD-W8970, che, grazie ad OpenWRT è compatibile con la VDSL e ha molte più funzionalità. In realtà ne ha anche due importanti in meno: il 5GHz e il VoIP.

Ci sono due modalità di configurazione per il TD-W8970 e uno dei fattori decisivi è l’approccio che vorrete usare per il VoIP.

Due router, porta eWAN

Nelle intenzioni di TP-Link, la porta ethernet 4 poteva essere usata per connettere due router in cascata, cosa che si può fare anche con OpenWRT, configurando adeguatamente switch e VLAN.

Questa soluzione permette di usare il router Tim per gestire la connessione a internet e i telefoni, invece il router TP-Link per gestire la LAN. Funziona anche con qualsiasi router senza modem o con chip solo ADSL o privi di driver per OpenWRT, come nel caso Broadcom.

Personalmente questa modalità non mi piace, anche perché non sono riuscito a far funzionare la DMZ, quindi per ogni porta da inoltrare dovrei fare il doppio forward: sia sul Tim, che sul TP-Link. Al momento la sto usando come soluzione temporanea finché non mi arriverà un adattatore VoIP.

La mia configurazione per il network è:

config interface 'lan'
	option type 'bridge'
	option proto 'static'
	option ifname 'eth0.1 tap0'
[...]

config interface 'wan'
	option proto 'static'
	option ifname 'eth0.2'
	option ipaddr '192.168.1.10'
	option netmask '255.255.255.0'
	option gateway '192.168.1.1'
	option dns '208.67.222.222 208.67.220.220'

config switch
	option name 'switch0'
	option reset '1'
	option enable_vlan '1'

config switch_vlan
	option vlan '1'
	option device 'switch0'
	option vid '1'
	option ports '0 1 2 3 5 6t'

config switch_vlan
	option vlan '2'
	option device 'switch0'
	option ports '4 6t'
	option vid '2'

Ovvero ho configurato la WAN come connessione sulla porta ethernet 4 con indirizzo statico 192.168.1.10, le altre porte invece sono tutte in un’altra VLAN, che fa parte del bridge br-lan.

TD-W8970 e ATA

Nel mondo del VoIP, ATA significa Analogue Telephone Adapter. Sono dei dispositivi che permettono di interfacciare i telefoni tradizionali al VoIP.

Io ho comprato su eBay un Grandstream HT-502 per 25€ spedizione inclusa. Poiché mi deve ancora arrivare, non ho ancora eseguito la configurazione e i vari test, ma su diversi forum ho letto che dovrebbe essere compatibile.

Il motivo principale di questa scelta è il mio telefono fisso principale è il vecchio Siemens S62 che aveva mio nonno. Questo telefono funziona molto bene e mi piace molto, invece piace meno agli ATA integrati nei router, perché il modo di comporre i numeri di quel telefono è ancora il treno di impulsi. L’HT-502 è uno dei pochi ATA in commercio che però dovrebbero supportare il buon vecchio disco di composizione.

Il Siemens S62

In questo caso la configurazione del network di OpenWRT è molto simile a quella dell’ADSL, privata però della parte del bridge br2684: in VDSL non esistono più VCI e VPI, ma sono sostituite da un unico VLAN ID, indicato nella configurazione con la notazione usata anche per le VLAN ethernet.

config interface 'wan'
	option proto 'pppoe'
	option ifname 'ptm0.835'
	option peerdns '0'
	option dns '208.67.222.222 208.67.220.220 208.67.222.220 208.67.220.222' # Opzionale: OpenDNS
	option username 'timadsl'
	option password 'timadsl'
	option ipv6 'auto'

config vdsl 'dsl'
	option annex 'b'
	option firmware '/lib/firmware/lantiq-vrx200-b.bin'
	option tone 'av'
	option xfer_mode 'ptm'

Vale la pena di discutere sul firmware indicato: la VDSL funziona su annex B, come l’ADSL tedesca, ma contrariamente alla ADSL italiana, che funziona su annex A. Da OpenWRT Designated Driver il firmware lantiq viene direttamente pubblicato nell’immagine, tuttavia non è direttamente disponibile quello per annex B, ma va ricreato usando i file lantiq-vrx200-a.bin e lantiq-vrx200-a-to-b.bspatch. Bisogna dare questo comando:

cd /lib/firmware
bspatch lantiq-vrx200-a.bin lantiq-vrx200-b.bin lantiq-vrx200-a-to-b.bspatch

Dopodiché il tutto funzionerà.

Purtroppo, secondo miei test, il TD-W8970 ha prestazioni inferiori di circa 7Mb/s in download rispetto al router fornito da Tim, però sono disposto a rinunciarvi per ottenere più funzionalità. Inoltre non è detto che futuri aggiornamenti del firmware non garantiscano prestazioni migliori.

Invece, per quanto riguarda la configurazione del VoIP, ancora non posso dire niente, perché ho appena ordinato l’ATA, però probabilmente ne scriverò più avanti.

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