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Lug 30 2018

ADB DV2200: cosa nasconde

Dopo quasi 4 anni ho disdetto il contratto che avevo con Fastweb e mi è stato detto che posso tenermi il router che loro mi avevano dato: l’ADB DV2200.

Si tratta di un router VDSL basato su piattaforma Broadcom con un firmware abbastanza configurabile, per esempio ho sempre tenuto gli OpenDNS al posto di quelli di Fastweb, ho aggiunto delle root statiche, etc. Tuttavia il router potrebbe sicuramente offrire di più con un firmware migliore, come OpenWRT/LEDE, anche perché il router ha 128MB di RAM. Tra gli altri aspetti negativi, invece, si annovera la presenza di sole porte Fast Ethernet e non Gigabit.

Su HWUpgrade, un utente aveva già fatto una breve analisi di questo router, ma non aveva scritto, per esempio, come fare per ottenere l’accesso in seriale, né allegato alcun tipo di log, ho deciso quindi di provarci io.

L’apertura non è tra le più difficili che io abbia riscontrato, ma neanche tra le più facili: ci sono solo due viti sul fondo, dopodiché bisogna fare un po’ di leva per rimuovere il pannello frontale, ovvero quello dove ci sono i led. Dopodiché bisogna svitare altre due viti e si ha libero acceso alla scheda del router.

Le viti da rimuovere per accedere alla scheda
L'altro lato della scheda del router

Andando a guardare un po’ meglio, si vede che il router avrebbe avuto anche altre funzionalità, quali 2 porte USB, che però non sono popolate. Sono abbastanza sicuro che per attivarle non basterebbe il connettore, ma ci vorrebbero anche dei condensatori che per cui c’è la predisposizione lì vicino e forse anche un regolatore di tensione per i 5V.

La predisposizione per le porte USB, che Fastweb ha ben pensato di non mettere

Infine, si può vedere come la seriale sia molto user friendly. Come si vede da un’immagine precedente, io ho usato un cavo che un vecchio case usava per le porte USB, che poi ho collegato ad un classico convertitore USB-TTL.

La connessione per l'interfaccia UART è user firendly

Essendo un router Broadcom, usa CFE come bootloader, qui potete scaricare il log della mia connessione. Si possono vedere subito alcune cose interessanti:

  • il SoC è un BCM963168, con una frequenza di 400MHz;
  • la scheda ha 16MB di flash e 128MB di RAM, che non sono affatto male;
  • purtroppo questa build di CFE non eccelle per comandi a disposizione: ci sono solo quelli base e manca, per esempio, dm, che darebbe la possibilità di fare un dump della flash.

Il passo successivo è stato quello di fare un boot regolare e salvarne il log. Tutti i caratteri strani che si vedono servirebbero per i colori nella console (appunto, il terminale era tutto colorato mentre lo usavo).

Si può innanzitutto vedere che la versione del kernel Linux usata è la 2.6.30, parecchio vecchia, ma almeno non è la 2.6.18, che è l’altra versione storicamente usata dai produttori di router ADSL.

Si può poi vedere che il router usa reno per TCP.

Infine, dai log si può vedere che il firwmare potrebbe tranquillamente gestire le porte USB e addirittura viene avviato SAMBA.

Per curiosità, ho provato a fare l’accesso con un utente nascosto di fastweb (username e password: lanadmin/lanpassword), sperando che fosse dotato di una shell “più standard”, quale ASH, ma non ho avuto fortuna. In compenso ho provato a vedere quali comandi di debug esistevano.

Ho provato a cercare se esistono dei router simili noti al progetto OpenWRT/LEDE: ho trovato un paio di ZyXEL, ma sono tutti dei Work in progress o non supportati. Io purtroppo non ho né le conoscenze adatte, né il tempo per mettermi a cercare di fare delle build al momento, quindi intanto vi riporto solo questi dati che ho trovato.

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